HOME HEMODIALYSIS: NEW FRONTIERS AND RESEARCH PROJECTS

“Home hemodialysis: new frontiers and research projects”, è questo il titolo del workshop teorico pratico che si è tenuto a Tirana il 2 ottobre 2017, che ApuliaBiotech, come capofila del progetto di ricerca DIADOM, ha organizzato per presentare ai medici Albanesi le soluzioni innovative per la dialisi domiciliare.
Ha aperto il workshop il Prof. Giuseppe Castellano, dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, esponendo i benefici dal punto di vista clinico della dialisi domiciliare “oltre ad un miglioramento dell’efficienza della terapia vi è un netto miglioramento nella qualità di vita del paziente”
Successivamente la Dott.ssa Maria Pia Dell’Oglio, ricercatrice presso l’Università di Bari,  ha presentato una relazione sull’impatto economico della dialisi e come si possa migliorare le gestione dei costi attraverso la terapia dialitica a domicilio.
La soluzione proposta è DiaDom (Dialisi Domiciliare), un progetto finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dei Bandi Cluster Tecnologici Regionali, presentata dal Dr. Nico Mastrofilippo. Consiste in una poltrona biomedicale, con design Made in Italy, che consente un’intima coerenza con l’arredamento della casa. “L’obiettivo? – dice Mastrofilippo – Garantire al paziente una cura efficace, tenendolo costantemente sotto controllo anche a distanza. Tutto questo grazie a nuove tecnologie che consentono di essere monitorati in tempo reale da un team medico-sanitario.” Alla poltrona biomedicale, infatti, vengono collegati una serie di sensori: una bilancia, un pulsossimetro, un misuratore di pressione, un elettrocardiografo portatile, i cui dati vengono raccolti ed inviati in una Control Room in cui personale specializzato monitora costantemente i parametri rilevati. Il paziente ha inoltre a disposizione un tablet con cui attivare una videochiamata per contattare lo staff medico per ulteriori accertamenti.